Interazione sala Kérastase
L'installazione dal titolo “Flight” si documenta all'interno di un percorso creativo culturale e artistico di Elly Nagaoka. Facendo convivere il passato con il futuro, il vecchio con il nuovo, la tradizione orientale con l'esperienza artistica occidentale, l'opera si smaterializza in un internazionalismo capace di far vivere liberamente due culture, da un lato l'antica cultura calligrafica orientale (rappresentativa delle radici genetiche e culturali giapponesi dell'artista) dalle cui origini al disegno di “mark-making” nasce il “volo di libellule” come segno grafico leggero ed etereo dell'acquarello di “Flight”; dall'altro lato l'imprinting culturale occidentale, americano (per nascita) e italiano (come scelta di vita) rappresenta, nella storiografia del postmoderno, un indice d'elaborazione tecnica artistica e concettuale dell'installazione. Un percorso creativo caratterizzato dall'unione tra disegno d'origine orientale e la ricerca pittorica occidentale, dalla leggerezza delle chine e del segno calligrafico giapponese, alle esperienze della pittura nei suoi pigmenti ad olio e nella costruzione spaziale dell'opera nei modelli artistici occidentali. Il punto d'incontro dove convivono le esperienze visive di Elly Nagaoka nel progetto “Flight” è la presenza immateriale del software nel quale l'unione dell'opera, rappresentata dal disegno di libellule com'esperienza corporea delle lezioni calligrafiche giapponesi, fotografata, passata allo scanner e trasformata digitalmente, convive, nella trasformazione virtuale di un bozzetto in progress, l'idea e la realizzazione spaziale in grado di trasformarsi di riprodursi in svariati modelli possibili fino alla ricostruzione condotta per una scelta artistica rappresentativa dell'opera nello spazio reale, fisico, oggettuale della stanza Kérastase dedicata all'installazione. L'opera, è frutto di un progetto nato dall'esperienza visiva dell'artista che si realizza nell'immaterialità del software capace di immagazzinare immense informazioni, quindi, di far convivere modelli artistici orientali e occidentali del passato e del presente per ricondurli nella realtà attraverso l'elaborazione oggettuale del progetto grafico d'installazione. Sarà allora la scelta definitiva dell'artista che deciderà di realizzare l'installazione e rendere fisico, tangibile, oggettuale ciò che nato dall'idea e dalla realizzazione virtuale nel computer diviene opera totale, condividendo, nella stanza Kérastase, lo spazio architettonico già esistente e la realizzazione dell'opera sottesa su di un telo trasparente e leggero che divide la stanza presentando il volo di libellule come calligrafia, disegno, segno d'acquarello leggero, etereo.
Roma, 2004